Meditazione
per la Pace Planetaria


Ogni venerdì sera alle 20.30, l’Associazione MEI LING ETS propone un incontro online collettivo dedicato alla Meditazione per la Pace Planetaria, in adesione allo spirito del Planetary Peace Movement.
È un momento semplice, aperto e profondamente trasformativo: ci ritroviamo per coltivare pace in noi stessi e per irradiare pensieri, intenzioni e benedizioni di pace verso la Terra, l’umanità e tutti gli esseri senzienti.
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Per portare pace nel mondo, iniziamo a generare pace in noi.
Un incontro settimanale per coltivare Pace Interiore, Amorevole Gentilezza e Benedizione per la Terra
PPM - Planetary Peace Movement
Il PPM nasce con lo scopo di diffondere la Meditazione per la Pace Planetaria e di rendere accessibile, a persone e gruppi in tutto il mondo, una pratica concreta di pace, armonia e trasformazione interiore. Fondato nel 1998 da Master Choa Kok Sui e Maa Charlotte Anderson si è diffuso a livello internazionale attraverso incontri, gruppi di meditazione, iniziative collettive e momenti di benedizione rivolti alla Terra. In Italia la pratica viene coltivata con continuità sin dal suo esordio, attraverso gruppi e incontri di meditazione che, nel tempo, hanno raccolto testimonianze significative sui benefici interiori, relazionali e spirituali di questo percorso.
L’Associazione MEI LING ETS aderisce a questa ispirazione proponendo un incontro online ogni venerdì sera, come spazio regolare di pratica, presenza e servizio. In occasione dei giorni di Luna Piena, e in particolare nel tempo del Wesak, l’incontro viene ampliato o riproposto come momento speciale di meditazione collettiva, benedizione e connessione spirituale.
Perché meditare per la pace
La pace è una qualità viva della coscienza, una forza sottile che può essere coltivata, nutrita e irradiata. Quando pratichiamo la meditazione, portiamo attenzione al nostro mondo interiore: il respiro si calma, il cuore si apre, la mente diventa più silenziosa e ricettiva. In questo spazio possiamo imparare a generare pensieri di benevolenza, compassione e perdono. In questa accezione, l’interiorità ed esteriorità non sono separati: ciò che coltiviamo dentro di noi influenza il modo in cui viviamo, comunichiamo, scegliamo e agiamo. Allo stesso tempo, un ambiente più armonico sostiene la nostra pace interiore.
Meditare insieme amplifica questo processo: il gruppo crea un campo condiviso di intenzione, presenza e benedizione.
Come si svolge la pratica
La Meditazione per la Pace Planetaria è una meditazione dinamica e guidata. In sintesi, la pratica prevede alcuni passaggi fondamentali.
1. Preparazione del corpo e del respiro
Prima della meditazione è consigliato eseguire semplici esercizi di riscaldamento per circa dieci minuti. Il corpo viene preparato in modo dolce e progressivo, così da rendere la pratica più fluida. Segue la respirazione yogica ritmica, una respirazione addominale profonda, guidata da conteggi regolari, che aiuta a calmare il sistema, raccogliere l’attenzione e predisporre la persona alla meditazione.
2. Attivazione Anahata Chakra
Al centro del petto si trova il centro energetico tradizionalmente chiamato Anahata chakra, o chakra del cuore. È collegato alla capacità di provare amore, compassione, misericordia, tenerezza e vicinanza verso gli altri.
3. Attivazione Sahasrara chakra
Sulla sommità del capo si trova il centro energetico chiamato Sahasrara chakra, o chakra della corona. Nella tradizione spirituale è collegato all’esperienza dell’Amore Divino, dell’unità e della connessione con una dimensione più alta della coscienza.
4. Benedizione della Terra
Attraverso questi due centri energetici, la meditazione accompagna a benedire la Terra con pensieri amorevoli e gentili verso Tutto e verso Tutti. Questo passaggio è il cuore della pratica: non si medita soltanto per sé stessi, ma si diventa strumenti di benedizione per l’umanità, per tutti gli esseri e per l’intero pianeta.
5. Il mantra e il silenzio
Durante la pratica si canta il mantra Om o un’altra invocazione secondo la propria sensibilità spirituale. Tra una ripetizione e l’altra si apre uno spazio di silenzio. È in questo spazio che la coscienza può raccogliersi, espandersi e lasciarsi attraversare da una qualità più profonda di quiete.
6. Rilascio e radicamento
Dopo la meditazione è importante lasciare che l’energia si stabilizzi e tornare gradualmente alla presenza del corpo. Per questo sono previsti momenti di radicamento, rilascio e integrazione.
I benefici della pratica
La Meditazione per la Pace Planetaria viene praticata da molte persone in tutto il mondo, a livello individuale e collettivo, come strumento di crescita interiore, equilibrio e servizio.
Sul piano interiore, la pratica può favorire calma, centratura, serenità e maggiore capacità di ritornare a sé stessi nei momenti di stress.
Sul piano emotivo e relazionale, coltivare amorevole gentilezza, compassione e perdono può aiutare a trasformare il modo in cui ci poniamo verso noi stessi e verso gli altri. La meditazione diventa così un allenamento del cuore.
Sul piano mentale, la regolarità della pratica può sostenere maggiore chiarezza, concentrazione, discernimento e capacità di osservare i pensieri senza esserne travolti.
Sul piano spirituale, la meditazione è anche un atto di servizio: attraverso la benedizione della Terra, chi pratica, partecipa attivamente a un movimento più ampio di pace, guarigione e armonia.
Nel gruppo, quando la meditazione viene praticata insieme, anche online, l’intenzione condivisa può generare un’esperienza più intensa di unità, sostegno reciproco e coerenza interiore.
La pratica del venerdì con L'Associazione MEI LING ETS
Ogni venerdì sera alle 20.30 ci incontriamo online per praticare insieme.
L’incontro è pensato come uno spazio aperto, accogliente e rispettoso, nel quale ciascuno può partecipare secondo il proprio sentiero, la propria sensibilità e la propria tradizione spirituale.
Non è necessario avere una lunga esperienza meditativa. È importante, però, seguire con attenzione le indicazioni di chi guida e rispettare le precauzioni previste dalla pratica.
Quando: ogni venerdì sera
Orario: 20.30
Dove: online (piattaforma zoom)
A chi è rivolto: a chi desidera coltivare pace interiore e partecipare a una pratica collettiva di benedizione per la Terra
Come prepararsi
Per vivere meglio la meditazione consigliamo di:
scegliere un luogo tranquillo;
arrivare qualche minuto prima dell’inizio;
indossare abiti comodi;
evitare distrazioni durante la pratica;
tenere a disposizione acqua;
seguire le indicazioni di chi guida la meditazione.
La pratica meditativa non sostituisce percorsi medici, psicologici o terapeutici. In caso di condizioni particolari, è opportuno attenersi alle precauzioni ufficiali e, se necessario, chiedere consiglio a un professionista qualificato.
Partecipare è semplice!
Se desideri unirti alla Meditazione per la Pace Planetaria del venerdì sera, puoi contattarci
mandando una e-mail a
info@mei-ling.it
per ricevere ID e password dell’incontro online
(piattaforma zoom).
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La pace si coltiva.
La pace si pratica.
La pace si condivide.
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Cos’è la Meditazione per la Pace Planetaria
La Meditazione per la Pace Planetaria è una pratica guidata di amorevole gentilezza, collegata alla grande tradizione della Metta Bhavana, la meditazione sulla benevolenza, sulla compassione e sulla pace di tradizione buddhista. Nella forma trasmessa da MCKS, questa pratica assume una struttura particolarmente intensa e precisa: la meditazione diventa un atto interiore e, al tempo stesso, un servizio rivolto al mondo.
Come riferimento ispirativo, MCKS utilizzava anche la Preghiera Semplice (San Francesco d’Assisi), con il suo invito universale a diventare strumenti di pace, amore, perdono, speranza e luce. Questo insegnamento è stato proposto al di là di ogni appartenenza religiosa, mettendo in evidenza le profonde assonanze spirituali tra diverse tradizioni, tra cui quella cristiana, induista, buddhista e taoista.
